Questa è Arzaq J. al-Masri. Ha dodici anni, ha bellissimi occhi neri ed e’ la nona di sedici fratelli. Abita al pianterreno di una palazzina di quattro piani a Beit Hanon, un villaggio molto vicino a Erez, il posto di frontiera con Israele, con postazioni ben dissimulate, dalle quali soldati e coloni sparano sui civili palestinesi. E’ stata ferita alle tre del pomeriggio del 23 gennaio da un proiettile che i medici hanno preferito non estrarre, per ora, perche’ e’ vicinissimo a un rene. Si riservano di farlo piu’ in lai. Arzaq e’ triste, ha molti dolori e deve evitare di muoversi. Le e’ piaciuta e le ha strappato un sorriso la bambola di pezza arrivata dall’Italia. La nonna ringrazia e manda un saluto..Quando l’abbiamo fotografata, la bambina ha abbozzato timidamente con due dita il segno della vittoria. Da grande, se guarisce, vuol fare la maestra.

 

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